Davanti a te, sedeva da qualche giorno la stessa ragazza.
E la osservavi, e ti sorrideva, e parlavate. E ogni tanto le lanciavi una occhiata e lei ricambiava. E la trovavi carina e piena di vitalità. E parlavate un po' di libri e un po' di cinema. E un po' di musica e un po' di viaggi. A lei piaceva Paulo Coelho, e la cosa ti mandava fuori di testa. Ma le piaceva Tim Burton e la cosa ti divertiva. (Non avrebbe mai saputo però chi fosse Danny Elfman). E se ti alzavi dal tuo posto, tornando non potevi fare a meno di farle un sorriso divertito, senza ve ne fosse il minimo motivo. E dopo 2 giorni, avevi scribacchiato una poesia (innocente) su di lei, mentre il professore parlava di marketing e stronzate varie. Lei veniva tutti i giorni in gonna, te non le guardavi le gambe, ma ti piaceva l'idea fosse giovanile e un po' rock.
Davanti a te sedeva la stessa ragazza, che pareva divertita da te, e dalle tue scemenze. Le avevi detto che avevi amato Somewhere, perché ti eri ritrovato nel protagonista in alcuni aspetti, e lei ti aveva risposto sorridente: "allora me lo vedrò di sicuro". Ti scoprivi contento di seguire le lezioni se ti sedeva accanto. Di più: ti sentivi interessato alla sua vita. La trovavi piena di grazia senza che fosse un soprammobile. La ritenevi viva, ed una statua di cera, allo stesso momento. Non credevi fosse la ragazza più bella del mondo. Ma quella già l'avevi avuta, quindi non te ne importavi più di tanto.
Questo stato d'animo durava per 5 minuti. A volte anche 10. Anche persino 15.
Poi però il tuo cuore tornava ed essere come in quel vecchio e bellissimo film di Claude Sautet: in inverno.
Non volevi più nemmeno inziare a provare il benché minimo accenno di accenno. Non ti andava più. Ti ritenevi non solo ridicolo, ma così terribilmente inadeguato.
E, sopratutto, non ne eri più in grado. Non eri più capace di provare nulla. Non sembravi più essere in grado di lasciarti trascinare in una forma qualsiasi di coinvolgimento affettivo. Eri emotivamente isterico, ed affettivamente morto.
Eri un fantasma. Trasparente. Senza più sangue rosso, da pompare nelle vene.
E il cuore, perdurava in inverno.
E andava benissimo così. Davvero.

